IL TROFEO LAIGUEGLIA CAMBIA DATA E SI AVVICINA ALLA “SANREMO”

Il Trofeo Laigueglia cambia data e si avvicina sempre più alla Milano – Sanremo. Non ci sono dubbi, nel marzo del prossimo anno, il grande ciclismo vedrà la riviera di ponente protagonista. Il Comune di Laigueglia che organizza la corsa , guarda avanti. Finiti i tempi di curare il proprio orticello, se si vuole tenere alto il livello qualitativo e tecnico della corsa bisogna aggiornarsi. Ormai lontani i mitici anni Sessanta quando l’indimenticabile Pino Villa ideò il Trofeo destinato a diventare la gara d’apertura del calendario italiano. Nella vicina Costa Azzurra le prime corse per professionisti nel mese di febbraio erano una consuetudine consolidata. Nella riviera di ponente venivano ad allenarsi i più grandi campioni, l’idea di Villa fu subito vincente. Da allora sono passate ben 57 edizioni. Ora si cercano nuove soluzioni con l’obiettivo di migliorare La 58^ edizione si svolgerà mercoledì 3 marzo, a tre giorni dalle Strade Bianche, e resta pur sempre la prima corsa del calendario nazionale. Ma soprattutto si avvicina alla Milano – Sanremo in programma il 20 marzo. Solo 17 giorni dividono le due gare. Se la prima novità, il cambio di data, è ormai una certezza non è escluso che nelle prossime settimane ne arrivino delle altre che potrebbero interessare il percorso.  Da Laigueglia a Sanremo ci sono solo 50 chilometri previa le dovute autorizzazioni, gli organizzatori potrebbero farci anche un pensierino. La decisione di cambiare data è arrivata dopo una serie di colloqui con innumerevoli esperti e tecnici del movimento ciclistico. Tutti hanno concordato che una migliore collocazione a calendario possa favorire un maggiore afflusso di team world tour con i loro capitani. Il cambio data spezza l’isolamento del Laigueglia, nel mese di febbraio era rimasta l’unica corsa in Italia con innumerevoli sovrapposizioni con gare di più giorni sparse per il mondo. La pressante richiesta del Comune di Laigueglia è stata accolta favorevolmente da Uci, Federciclismo e Legaciclismo. Gli amministratori dell’antico borgo marinaro hanno sempre lavorato bene, con serietà e competenza, giusto che le loro istanze fossero accolte. Il Comune ringrazia gli enti sopra citati per aver creduto nel proprio progetto senza il loro l’appoggio sarebbe stato impossibile ed è pronto ancora una volta a fare la sua parte nell’interesse del ciclismo, della riviera di ponente e della Regione Liguria. Non ci sono dubbi mercoledì 3 marzo tutti gli occhi saranno puntati su Laigueglia dove il fascino delle due ruote non tramonta mai. Archiviata, dopo aver incassato ampi consensi, la prima novità, ora non resta che aspettare le prossime idee alle quali l’amministrazione comunale sta lavorando. 

Elia Viviani e Roberto Damiani nuove stelle del “muretto” di Laigueglia

Aspettando la 58^ edizione del Trofeo Laigueglia del prossimo anno nella Riviera dei Fiori resta vivo l’interesse per il ciclismo. Le visite al “muretto”, con impressi gli autografi di ciclisti famosi, non conoscono soste. Persino nelle assolate giornate di luglio e agosto i tanti turisti che frequentano la nota località turistica non disdegnano uno sguardo. “Hai visto, c’è anche……”. I nonni raccontano ai nipoti, i padri ai figli, è una storia di generazioni. Un’avventura iniziata nei mitici anni Sessanta. Chissà perché, oggi, quanto accaduto allora, ci sembra solo bello, magico, irripetibile. Forse non è così’, il nonno che racconta al nipote le imprese di Gimondi, Bitossi, Zilioli e tanti altri, fa un piacere a se stesso, per un attimo ritrova la giovinezza ormai perduta. Questo è il fascino del “muretto”, ognuno guarda un autografo e immagina solo cose belle. Insegue il sogno della vita che molto spesso assomiglia alle fughe di giornata,  tanta fatica e poche soddisfazioni.  Nei giorni scorsi la sapiente mano di Bruno Zanoni ha regalato agli appassionati due ulteriori perle targate Team Cofidis. Un omaggio ai cugini d’oltralpe che il “muretto” un po’ ce lo invidiano. La piastrella di Elia Viviani arriva qualche giorno prima di dismettere quella maglia di campione europeo su strada che non potrà difendere a Plouay (Francia). La seconda riguarda Roberto Damiani attuale ds di Viviani alla Cofidis, una vita passata sulle ammiraglie dei team più importanti. Nel 2003 con Filippo Pozzato (Fassa Bortolo) e nel 2011 con Daniele Pietropolli (Lampre) ha vinto il Trofeo Laigueglia, quindi, a pieno titolo, l’autografo può essere impresso nel “muretto”. Il legame con il borgo marinaro, va ben oltre i successi di Pozzato e Pietropolli.  La Cofidis diverse volte ha scelto Laigueglia quale buon ritiro in vista della Milano – Sanremo e Damiani, quando scende dall’ammiraglia ed inforca la bicicletta non ha dubbi sulla meta da scegliere: Laigueglia. Il ciclismo spesso fa nascere storie che vanno al di la delle due ruote e la dirigenza  della corsa ligure è orgogliosa di avere un amico come Roberto.
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Viviani et Damiani les nouvelles étoiles du «mur» de Laigueglia
En attendant la 58e édition du Trophée  Laigueglia l’année prochaine sur la Riviera dei Fiori, l’intérêt pour le cyclisme reste vivant.  Les visites du «mur», avec les autographes de cyclistes célèbres imprimés, ne s’arrêtent jamais.  Même aux beaux jours de juillet et août, les nombreux touristes qui fréquentent la célèbre station touristique ne dédaignent pas le regard.  “Avez-vous vu, il y a aussi …….”.  Les grands-parents racontent à leurs petits-enfants, les pères racontent à leurs enfants, c’est une histoire de générations.  Une aventure qui a commencé dans les légendaires années 60.  Qui sait pourquoi, aujourd’hui, ce qui s’est passé alors ne nous paraît que beau, magique, irremplaçable.  Peut-être que ce n’est pas comme ça », le grand-père qui raconte à son petit-fils les exploits de Gimondi, Bitossi, Zilioli et bien d’autres, se donne un plaisir, un instant il retrouve sa jeunesse perdue.  C’est le charme du «mur», tout le monde regarde un autographe et n’imagine que de belles choses.  Il poursuit le rêve de la vie qui ressemble très souvent aux évasions de la journée, tant d’efforts et peu de satisfaction.  Ces derniers jours, la main habile de Bruno Zanoni a offert aux fans deux perles supplémentaires du Team Cofidis.  Un hommage aux cousins ​​d’outre-Alpes qui nous envient un peu du «mur».  La plaque d’Elia Viviani arrive quelques jours avant d’abandonner ce maillot de champion d’Europe sur route qu’il ne pourra pas défendre à Plouay (France).  Le second concerne Roberto Damiani, actuel directeur de Viviani chez Cofidis, une vie passée sur les voiture des équipes les plus importantes.  En 2003 avec Filippo Pozzato (Fassa Bortolo) et en 2011 avec Daniele Pietropolli (Lampre) il a remporté le Trophée Laigueglia, donc, de plein droit, l’autographe peut être laissé sur le “mur”.  Le lien avec le village balnéaire va bien au-delà des succès de Pozzato et Pietropolli.  Cofidis a choisi Laigueglia à plusieurs reprises comme une bonne retraite au vu de Milan – Sanremo et Damiani, quand elle descend du vaisseau amiral et monte sur son vélo, elle n’a aucun doute sur la destination à choisir: Laigueglia.  Le cyclisme donne souvent lieu à des histoires qui vont au-delà des deux roues et la direction de la course ligurienne est fière d’avoir un ami comme Roberto.

 

Arriva Ciccone nel “muretto” di Laigueglia

I muri solitamente non sono una cosa bella, dividono, creano angoscia, impoveriscono l’uomo e non potano la civiltà, ma solo egoismo. Nel ciclismo, invece, è tutt’altra cosa, basti pensare al “muro di Grammont” in Belgio, oppure al “muro di Sormano” che si affaccia sul lago di Como. Muri che hanno fatto la storia del ciclismo. Per quanto riguarda il  “Sormano”, i belgi sono sempre stati molto più severi, ha fatto persino la storia dei “spingitori” categoria ormai in disuso, che agli inizi della seconda metà del secolo scorso, era nutritissima e, in alcuni casi, persino apprezzata dai corridori. Ma noi oggi non parliamo di un muro, bensì un “muretto”, quello di Laigueglia, dove sono impresse le firme dei ciclisti. L’ora migliore per fare una visita al “muretto” è l’alba, sperando che la nottata sia stata umida. Le piastrelle saranno bagnante, gocciolanti, sembra di vedere la fatica e il sudore dei corridori. Se poi arriva lo scirocco all’Africa, persino qualche granello di sabbia della splendida spiaggia di Laigueglia arriva a lambire il “muretto”. Fatica, sudore e polvere, per chi ama il ciclismo è pura magia. Sarà che il Trofeo Laigueglia è nato nel 1964 come una favola, da un’idea di Pino Villa, il primo vincitore è stato Guido Neri, un “indipendente”. Il giorno dopo, grazie al successo, ha trovato subito un contratto e che contratto, alla Molteni, già allora uno squadrone. Il Comune di Laigueglia non ha fretta nell’aumentare il numero delle piastrelle. Fanno bene, devono essere assaporate con cura, in quanto ognuna di esse racchiude la vita, la storia di un uomo, di un ciclista. Bisogna guardalo con calma, senza fretta carpendo l’atmosfera  dell’epoca in cui ha corso il ciclista. C’è persino quella di Fausto Coppi, scomparso giusto quattro anni prima che iniziasse l’avventura del “Laigueglia”. Non può mancare Eddy Merckx  ha vinto la corsa per due anni di fila, 1973 e 1974, si arrivava ancora in via Badarò, dopo il traguardo bisognava tirare subito i freni  per non finire contro il muro di una casa. Quanti ricordi rievoca quella di Jacques Anquetil un campione che come pochi sapeva incarnare tutti i pregi e difetti dei “cugini d’oltralpe” . Ma dal “bianco e nero” passiamo al colore. Nell’albo d’oro e sul muretto, troviamo un ligure Mirko Celestino, primo nel 2001; Filippo Pozzato, 2004, 2004 e 2013; Moreno Moser, 2012 e 2018 e tanti altri ancora. Vincitori e comprimari, tutti lì in fila sul “muretto” a ricordare la storia del “Laigueglia” e del ciclismo. Da poco è impresso Giulio Ciccone, ha vinto la corsa quest’anno, a febbraio, quando pensavamo che la pandemia fosse un tema che non ci riguardasse. La settimana dopo era già tutto cambiato. Ne arriveranno altre, da gustare con calma, c’è tempo. Il libeccio e l’umidità per segnare la fatica dei corridori non mancherà mai. A posare la piastrella, nei giorni di Ferragosto, la mitica “maglia nera” del Giro d’Italia Bruno Zanoni da sempre l’anima ispiratrice del “muretto”.

Con il campione olimpico ed europeo Elia Viviani (Cofidis) il sole di Laigueglia illumina il ciclismo

E’ stato un grande evento sportivo e mediatico, il recente ritiro della Cofidis con il campione olimpico Elia Viviani a Laigueglia. Dopo mesi di ciclismo “parlato” a causa della pandemia si è finalmente sentito il rumore della catena che scivola sulla corona. Per un attimo è sembrato di fare un salto all’indietro, a quel famoso 16 febbraio quando si è svolto il Trofeo Laigueglia. L’apertura del ciclismo che conta, quel giorno nessuno avrebbe mai pensato che oltre l’apertura si trattava  purtroppo  anche della chiusura. Poi mesi bui e tristi. Laigueglia e ciclismo sono ormai un binomio imprescindibile che funziona non solo a febbraio, ma tutto l’anno. Il ritiro della Cofidis di Roberto Damiani (molto legato alla località rivierasca) che si è avvalso della collaborazione del Comune di Laigueglia e dell’ausilio tecnico di Roberto Schiavon ha suscitato grande entusiasmo e speranza. Non a caso le principali riviste europee specializzate, tra queste i periodici Bicisport e Velò Magazine hanno dato ampio risalto all’evento. La riprova che il Trofeo Laigueglia è nel cuore degli amanti del ciclismo, ma anche dei liguri. Un po’ come la Sagra della Mimosa di Pieve Ligure, guarda a caso entrambi gli eventi si svolgono a inizio febbraio, annuncia l’arrivo del bel tempo, la voglia di uscire di casa.  Le maglie multicolori della carovana ben si sposano con l’azzurro del mare di un territorio difficile, ma generoso. Quest’anno è stata una stagione particolare, speriamo unica, che non debba mai più ripetersi. Ma con Viviani e la Cofidis, se pur a fine giugno, si è respirata l’aria di primavera, all’opera il grande ciclismo con Laigueglia, ovviamente, protagonista. Il consigliere con delega Lino Bersani dichiara:” Siamo molto orgogliosi di avere avuto per il secondo anno con noi un team così importante sintomo della grande attenzione che il mondo del ciclismo ha nei confronti della nostra località e siamo molto grati all’amico Roberto Damiani”.

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“Pedaliamo la storia” annuncia il 57° Trofeo Laigueglia

“Pedaliamo la storia” annuncia il 57°  Trofeo Laigueglia

Domenica 8 dicembre giornata all’insegna del ciclismo

A Laigueglia, sembra incredibile, con l’arrivo dell’inverno si comincia a respirare aria di primavera. Merito del clima della riviera di ponente, ma soprattutto del Trofeo Laigueglia che ormai da circa dodici lustri è parte integrante della città ed ha contribuito in modo determinante a renderla famosa nel mondo. Una storia di sport,  fatica, turismo e persino poesia. Predestinata. La prima edizione, nel 1964, con la vittoria di un “indipendente” Guido Neri. Grazie al successo, ottenne un buon contratto con la Molteni,   loc 8 dic 2019 trofeo (1)alla corte di Michele Dancelli e Gianni Motta. Una favola a lieto fine. Da allora il Trofeo Laigueglia è cresciuto, ha attraversato la seconda metà del secolo scorso, diventando un punto di riferimento del ciclismo internazionale nel terzo millennio.

Oggi sono tanti gli eventi collaterali che accompagnano la gara, già fissata in calendario domenica 16 febbraio 2020 quando si disputerà la 57^ edizione.

Si inizia domenica 8 dicembre, giorno dell’Immacolata, con “Pedaliamo la storia” gli appassionati di ciclismo non possono mancare, Laigueglia vi aspetta con la consueta ospitalità, tante novità e campioni delle due ruote.

Il programma della giornata, con appuntamento dal “Muretto dei ciclisti”, prevede:

ore 8.45 presentazione libro “COPPI, L’ULTIMO MISTERO”. Le verità mai raccontate sul tramonto del Campionissimo  – interviene l’autore Paolo Viberti.

ore 9.30 presentazione merchandising del Trofeo Laigueglia presso il muretto dei ciclisti e consegna della prima maglia all’amministrazione comunale;

ore 9.40 presentazione da parte di Moreno Moser, già vincitore di due edizioni del Trofeo Laigueglia, dell’app “Cyclone” ideata con Gianni Moscon. Una idea innovativa di andare in bici;

ore 10.00 partenza della pedalata lungo i punti storici del percorso del Trofeo Laigueglia ed inaugurazione  pannelli fotografici;

ore 11.30 circa arrivo a Testico con rinfresco offerto dall’omonima Amministrazione;

ore 11.45 partenza da Testico e rientro lungo il crinale della collina transitando da cima Paravenna e Crocetta;

ore 12.30 -12.45 circa arrivo a Laigueglia.

La pedalata si svolgerà a traffico aperto nel pieno rispetto del codice della strada.

L’Amministrazione Comunale di Laigueglia ente organizzatore dell’omonimo Trofeo fa sapere che: “la realizzazione di una linea di abbigliamento tecnico e da riposo in collaborazione con la ditta Pella Sportwear servirà ancora una volta a consolidare il proprio “brand” nel mondo del ciclismo. Abbiamo deciso di realizzarla quest’anno in omaggio al  passaggio alla categoria Pro Series della nostra corsa.  Il  Comune negli anni è sempre stato al fianco della Polizia Stradale che ringraziamo per le campagne sulla sicurezza delle strade e quindi la missione che sta portando avanti Accpi ci trova ovviamente d’accordo nella doppia veste di ente pubblico e di organizzatore. Un particolare ringraziamento anche alla associazione i Borghi più belli d’Italia. Siamo onorati e ringraziamo per la presenza il nostro due volte vincitore Moreno Moser”.

A Laigueglia, infatti, interessa soprattutto la sicurezza dei ciclisti per questo rilancia con forza il messaggio dell’ACCPI e del presidente Cristian Salvato: “A nome dei professionisti italiani ringrazio l’amministrazione e gli organizzatori del Trofeo Laigueglia, che hanno aderito alla nostra campagna per la promozione della sicurezza stradale dei ciclisti fin dall’aprile 2016, quando la piastrella con il simbolo del 1.5 mt per il sorpasso sicuro stata posata sul muretto dei ciclisti. In attesa che il Parlamento svolga la propria funzione legislativa al fine di arginare la strage quotidiana che continua a portare morte sulle strade italiane, bello vedere che a livello locale ci si stia attivando per promuovere una cultura del rispetto e della convivenza civile quanto mai necessaria”.

Solitamente il giorno dell’Immacolata è dedicato ai primi acquisti dei regali di Natale, Laigueglia offre a tutti un grande omaggio, propone l’epopea del ciclismo, scuola di vita e sport. Non mancate.

Trofeo Laigueglia, sarà il Gruppo Sportivo Emilia ad occuparsi dei servizi tecnico-organizzativi

La corsa si disputerà domenica 16 febbraio 2020

Laigueglia. È stato aggiudicato dal Comune di Laigueglia al Gruppo Sportivo Emilia di Casalecchio di Reno l’appalto dei servizi tecnico-organizzativi del 57° Trofeo Laigueglia, che si svolgerà domenica 16 febbraio 2020.

Il sindaco Roberto Sasso del Verme esprime soddisfazione per la collaborazione con lo storico gruppo bolognese, come da esito della procedura negoziata ad evidenza pubblica: “Siamo molto contenti di lavorare con il Gruppo Sportivo Emilia che ha più volte dimostrato professionalità e competenza nell’ambito delle gare sportive nazionali più importanti. La macchina organizzativa, ora al completo, si metterà subito in movimento per selezionare squadre e atleti tra i migliori nell’attuale panorama sportivo, degni del livello qualitativo raggiunto dalla nostra competizione, in considerazione anche del recente passaggio di categoria del Trofeo Laigueglia, nell’ambito dell’Europe Tour”.

TROFEO LAIGUEGLIA

Dichiara il consigliere con delega allo sport Lino Bersani: “Sarà un vero piacere per il comitato organizzatore del Trofeo lavorare con il cavalier Adriano Amici, presidente dello storico gruppo bolognese. Soprattutto la collaborazione con tecnici di lunga esperienza sono certo sarà una garanzia di successo anche per questa edizione che sarà molto impegnativa anche a seguito della promozione alla categoria 1 Pro Series; solo otto gare in tutta Italia hanno ottenuto un passaggio di categoria dall’Union Cycliste Internationale”.

“Un risultato – prosegue il consigliere – che pensiamo di aver meritato dopo quasi sessant’anni di attività. A febbraio il Trofeo Laigueglia festeggerà ben 57 anni. Questo per noi sarà un nuovo punto di partenza traguardando le nuove sfide che il ciclismo ormai globalizzato ci propone; nel prosieguo del terzo millennio vogliamo essere protagonisti più che mai”.

Ciclismo: Trofeo Laigueglia inserito nella categoria ProSeries

Lino Bersani: “Nel prosieguo del terzo millennio vogliamo essere protagonisti più che mai”

Laigueglia. Da oggi è ufficiale: l’Union Ciclistica Internationale promuove il Trofeo Laigueglia che supera brillantemente la selezione internazionale con altre competizioni italiane in concorso e passa alla prestigiosa categoria ProSeries.

Complessivamente saranno dieci le competizioni che in Italia potranno fregiarsi di questo importante risultato, voluto dall’UCI nell’ambito della riforma del ciclismo che, da un punto di vista prettamente tecnico sportivo, interessa tutta la categoria internazionale delle gare per professionisti nell’ambito della Europe Tour su strada.

laigueglia-logoDichiara Lino Bersani, delegato allo sport del Comune di Laigueglia: “Pensiamo di aver meritato dopo quasi sessant’anni di attività (a febbraio il Trofeo Laigueglia festeggerà ben 57 anni, ndr) questo ambito risultato, che premia una storia longeva di sfide avvincenti e che ora coglie i massimi frutti sportivi ma anche sicuramente promozionali. Questo risultato conferisce sicuramente grande lustro al nostro borgo ma anche al territorio intero, perché il ciclismo è un patrimonio di tutti, in modo particolare di quei paesi che ospitano il passaggio dei grandi campioni delle due ruote. Questo per noi è un nuovo punto di partenza traguardando le nuove sfide che il ciclismo ormai globalizzato ci propone, nel prosieguo del terzo millennio vogliamo essere protagonisti più che mai”.

Il sindaco Roberto Sasso del Verme commenta: “Un ringraziamento particolare da parte dell’amministrazione di Laigueglia a quanti hanno creduto nel valore sportivo del Trofeo Laigueglia e lo hanno sostenuto specialmente in questi ultimi anni: la Lega del Ciclismo Professionistico, la Regione Liguria, l’associazione de I Borghi più Belli d’Italia”.

La macchina organizzativa si è già messa in moto e sta preparando una serie di grandi eventi ciclistici che andranno a contorno del Trofeo Laigueglia per far sì che la proposta sportiva sia distribuita su uno spazio temporale più ampio.

IMPRESA SOLITARIA DI SIMONE VELASCO: SUO IL 56° TROFEO LAIGUEGLIA

Trofeo Laigueglia 2019

Impresa solitaria di Simone Velasco (Neri – Selle Italia – KTM) nella 56^ edizione del Trofeo Laigueglia, classica ligure che oggi ha aperto il calendario del ciclismo professionistico italiano.
L’atleta classe 1995 (originario dell’Isola d’Elba ma residente a Bologna) è stato protagonista di un assolo iniziato quando mancavano 42 chilometri al traguardo, riuscendo a mantenere sempre un vantaggio attorno al mezzo minuto durante i quattro giri del circuito finale che comprendeva le salite di Colla Micheri e Capo Mele, per poi tagliare il traguardo con 42” sul gruppetto degli immediati inseguitori, regolati da Nicola Bagioli (Nippo – Vini Fantini – Faizanè). Terzo posto per Matteo Sobrero, qui in gara con la maglia Azzurra della Nazionale, che ha così completato un podio tutto italiano.

Una gara emozionante, che ha coronato al meglio l’intenso lavoro del Comune di Laigueglia, il quale si è avvalso del supporto tecnico del Gruppo Sportivo Emilia nell’organizzazione di questa che era anche la prima prova della Ciclismo Cup 2019 e della Challenge Liguria (che si concluderà il 28 aprile con il Giro dell’Appennino), che ora ha in Velasco il primo leader.

136 i corridori al via della manifestazione, con la prima fuga che parte al chilometro 18, quando escono dal gruppo sette uomini: Jonas Aaen (Riwal Readynez), Michael Piccot (Biesse Carrera), Giulio Masotto (Team Colpack), Andrea Ferrari (Iseo Serrature Rime Carnovali), Evgeny Kobernyak (Gazprom Rusvelo), Federico Burchio (D’Amico Um Tools) ed Emanuele Amadio (Cycling Team Friuli). Toccano un vantaggio massimo di 7’25” al chilometro 31, dopodiché il margine cala gradualmente, finché davanti restano in quattro (Aaen, Masotto, Piccot e Ferrari), la cui azione si esaurisce definitivamente al chilometro 141.

A poco più di 40 dall’arrivo ecco l’attacco che risulterà decisivo: Velasco esce deciso dal gruppo, lo seguono in tre (Jacopo Mosca della D’Amico Um Tools, Andrea Toniatti del Team Colpack e Alexander Cataford della Israel), che però non riescono a reggere il suo ritmo. Poi dal gruppo escono Giulio Ciccone (Nazionale italiana), Matteo Montaguti (Androni Sidermec) e Davide Gabburo (Neri Selle Italia Ktm), che si riportano all’inseguimento del fuggitivo. Nel finale resta solo Ciccone al suo inseguimento, senza tuttavia riuscire ad avvicinare Velasco. Poi sull’abruzzese rientrano Bagioli, il francese Frankinky (Groupama Fdj) e un’altra manciata di atleti (fra cui Sobrero), i quali però vanno a giocarsi “solo” la piazza d’onore.

ORDINE D’ARRIVO: 1° Simone Velasco (Neri Selle Italia KTM), 2° Nicola Bagioli (NIppo Vini Fantini Faizanè) a 42″, 3° Matteo Sobrero (Naz Italiana), 4° Francesco Gavazzi (Androni Sidermec), 5° Nans Peters (Ag2r La Mondiale), 6° Giulio Ciccone (Naz Ita), 7° Kilian Frankiny (Groupama Fdj), 8° Ildar Arslanov (Gazprom Rusvelo), 9° Francois Bidard (Ag2r La Mondiale), 10° Davide Cimolai (Israel Cycling Academy).

In allegato: foto arrivo (foto Bettini)

DOMANI SI CORRE IL 56° TROFEO LAIGUEGLIA

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Diretta tv su Rai Sport a partire dalle ore 15,30

 

Si correrà domani, domenica 17 febbraio, la 56^ edizione del Trofeo Laigueglia che si correrà domani (partenza ore 11,00) sulla distanza di 203 chilometri.

La macchina organizzativa del Comune di Laigueglia con l’apporto tecnico del Gruppo Sportivo Emilia (organizzatore tecnico dell’evento) da mesi è al lavoro per far vivere a tutti gli appassionati una giornata di grande sport, come del resto vuole la tradizione della gara che apre il calendario italiano e, di conseguenza, la Ciclismo Cup 2019.

Tra i 136 atleti al via figurano alcuni tra i corridori particolarmente in vista, a partire da tre atleti che hanno già vinto la classica ligure:Moreno Moser (Nippo – Vini Fantini – Faizanè), autore della doppietta 2012/2018, Fabio Felline (Nazionale Italiana) che conquistò l’edizione 2017 e Davide Cimolai (Israel Cycling Academy), primo nel 2015.

Ai tre ex vincitori si aggiunge un folto gruppo di atleti che hanno sempre avuto un buon feeling con il Trofeo Laigueglia, tra questi: Francesco Gavazzi (Androni Giocattoli – Sidermec), secondo in due occasioni e per tre volte quinto, i suoi compagni di squadra Matteo Montaguti, terzo nel 2012 e quarto nel 2015, e Matteo Busato, terzo lo scorso anno, oltre al francese Romain Hardy (Team Arkea – Samsic) e a Paolo Totò (Sangemini – Trevigiani – MG Kvis), secondi rispettivamente nel 2017 e nel 2018.

Di particolare interesse dar anche la presenza degli azzurri Gianluca Brambilla e Giulio Ciccone oltre a quella del tre volte campione italiano Giovanni Visconti.

 

IL PERCORSO

Il percorso ricalca quello delle ultime edizioni e proporrà nuovamente l’azzeccato finale del 2018. Dopo le operazioni preliminari con il foglio firma e la presentazione degli atleti in Piazza dei Pescatori e il via ufficioso da Via Roma (alle 10,50), la carovana raggiungerà le località di Albenga, Alassio e Ceriale per poi affrontare la prima asperità della giornata: quella di Onzo, preludio ad una parte di gara particolarmente interessante. Dopo aver toccato Ortovero e Villanova d’Albenga i corridori si dirigeranno verso il primo Gran Premio della Montagna della giornata, quello di Cima Paravenna, salita storica del Trofeo.

 

Dopo un primo passaggio in zona traguardo, a circa metà gara, si entrerà nel vivo con il Capo Mele e il Testico per poi entrare nel circuito conclusivo di 12,6 chilometri con le asperità di Capo Mele e Colla Micheri che sarà affrontato, ecco la novità, per quattro volte prima dell’arrivo.

La gara (valida come prima prova della Challenge Liguria che si concluderà il 28 aprile con il Giro dell’Appennino) sarà trasmessa in diretta tv su Rai Sport dalle 15.30, mentre all’estero sarà live dalle 15.00 su l’Equipe tv (Francia).

 

Bike Channel trasmetterà la gara in differita nella serata di lunedì 18 febbraio a partire dalle ore 21,15, mentre gli highlights saranno distribuiti da Eurovisione alle oltre 70 emittenti associate.

 

Il Trofeo Laigueglia andrà inoltre in onda live streaming dalle 15.00 sulle piattaforme web pmgsport.it – repubblica.it– tuttobiciweb.it – inbici.net – cicloweb.it – federciclismo.it – cyclingpro.net/spaziociclismo – lapresse.it – flobikes.com (Stati Uniti e Canada e America Latina, Asia, Australia e U.K), globalcyclingnetwork.com (Usa, Canada e America Latina), Eurosport player (Europa, Asia e Australia), sulla pagina facebook ufficiale @PMgliveSport, dove sarà possibile rivedere in qualsiasi momento le immagini in differita e “on demand” da qualsiasi dispositivo mobile (pc, tablet, smartphone).