Grande successo a Laigueglia, baciata dal sole di febbraio, per la 52° edizione Trofeo Laigueglia.

Podio Trofeo 2015

Podio Trofeo 2015

Non c’è bisogno di essere appassionati di sport e neppure di ciclismo per meravigliarsi di fronte allo spettacolo che i corridori della 52° edizione del Trofeo Laigueglia hanno dato il 19 febbraio per le strade della nostra riviera. Uno sciame a colori che letteralmente ha volato sulla via del percorso di gara, colorando un cielo e un mare primaverili, una Laigueglia che già profuma d’estate, di sabbia e sole. Tantissimi gli spettatori che hanno coperto ogni spazio libero del Borgo, tra i più Belli d’Italia, e hanno accompagnato ogni passaggio della corsa; una grande conferma per l’amministrazione comunale che ha difeso e lottato per tenere viva questa sana manifestazione sportiva, e che quest’anno ha portato grandissimi risultati: l’importante passaggio in “Hors Categorie”; inoltre la 52° edizione è stata insignita della “Medaglia della Repubblica” e ha ricevuto il Patricinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Confermata e rafforzata l’importante collaborazione con le forze dell’ordine, sempre presenti a Laigueglia, sigillo di sicurezza e affidabilità. Collaborazione anche a favore dei più piccoli: tra gli eventi collaterali al Trofeo, il Pullman Azzurro della Polizia Stradale, l’esposizione dei veicoli della Polizia Stradale di ieri e di oggi in via Mazzini, la mostra Distaccamento Storico Polizia Stradale presso l’Ex Delegazione di Spiaggia in Piazza Cavour, tutto ancora visitabile sino a domenica 22.

Un febbraio quello a Laigueglia all’insegna dello sport e del grande ciclismo: domenica 22 febbraio appuntamento con la Granfondo Internazionale, che ha già superato i 3000 iscritti, per arrivare a domenica 1 marzo con XCO MTB.
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Davide Cimolai trionfa sul lungomare di Laigueglia

Arrivo 2015

Arrivo 2015

Il Trofeo Laigueglia edizione numero 52 ha sorriso a Davide Cimolai, atleta friulano in forza al team Lampre-Merida. Dopo gli attacchi sull’ultima salita di Colla Micheri, si è presentato sul lungomare del borgo della Riviera Ponente un plotone piuttosto nutrito nel quale in una volata molto combattuta e avvincente Cimolai ha avuto la meglio su Francesco Gavazzi, Aleksei Tcatevichc, Matteo Montaguti e Fabio Felline.

LA CRONACA:

Sfortuna nera per Emanuele Sella (Androni Giocattoli) che, dopo appena 13 km, è costretto al ritiro per una caduta dalle conseguenze piuttosto gravi: al vicentino, trasportato all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, viene infatti riscontrata la frattura del femore.
Il primo corridore ad evadere dal gruppo salendo verso Arnasco, dopo 30 km, è il colombiano Jonathan Paredes (Colombia), seguito dal francese Jérôme Cousin (Team Europcar) e dall’italiano Nicola Gaffurini (MG.Kvis-Vega); dopo un altro paio di chilometri si aggiunge anche Adriano Brogi (D’Amico-Bottecchia), venendosi così a formare un quartetto che ha il via libera del gruppo, e che toccherà il vantaggio massimo di 7’37” dopo 50 km, nel tratto di fondovalle compreso tra Ortovero e Albenga.

Intanto, la prima ora viene coperta ai 42,3 km/h.

– GPM di CIMA PARAVENNA (1° passaggio, km 69): 1° Nicola Gaffurini (MG.Kvis-Vega); 2° Jonathan Paredes (Colombia); 3° Adriano Brogi (D’Amico-Bottecchia); 4° Jérôme Cousin (Team Europcar). Gruppo a 4’42”, tirato dalla Lampre-Merida.

Le prime due ore vengono percorse ai 40,150 km/h di media.

Al primo passaggio sul traguardo di Laigueglia (km 98) il gruppo transita con 3 minuti di ritardo.

Dopo Capo Mele cadono Nicola Ruffoni (Bardiani-Csf) e un corridore della Katusha. Intanto la gara entra nella sua terza ora e la media scende a 39,6 km/h.

– GPM del TESTICO (km 123): 1° Nicola Gaffurini (MG.Kvis-Vega); 2° Adriano Brogi (D’Amico-Bottecchia); 3° Jérôme Cousin (Team Europcar); 4° Jonathan Paredes (Colombia). Gruppo a 2’10”.

Salendo per la seconda volta verso Paravenna, Cousin rilancia l’azione e prosegue da solo, mentre intorno al km 145 prima Brogi, e poco dopo anche Paredes e Gaffurini, vengono ripresi dal gruppo. Il francese della Europcar, invece, prova a tenere duro, ma viene ripreso a sua volta proprio in vista del gran premio della montagna, che taglia al terzo posto preceduto da Yonathan Monsalve (Southeast) e Stefano Pirazzi (Bardiani-Csf).

– GPM di CIMA PARAVENNA (2° passaggio, km 150,5: 1° Yonathan Monsalve (Southeast), 2° Stefano Pirazzi (Bardiani-Csf), 3° Jérôme Cousin (Team Europcar), 4° Nathan Brown (Cannondale-Garmin). Sono ancora un’ottantina i corridori che compongono il gruppo di testa.

Il gruppo affronta compatto la discesa verso Albenga, guidato dagli uomini della Cannondale-Garmin con Moreno Moser, Nathan Brown e Joe Dombrowski tra i più attivi. Nelle retrovie, invece, cade Scott Ambrose (Novo Nordisk).

A 20 km dall’arrivo anche i Lampre-Merida arrivano a dare manforte in testa al gruppo, che procede compatto verso lo strappo di Colla Micheri, quello con le pendenze più dure.

Sempre la Cannondale-Garmin a tirare il gruppo nella prima parte della salita di Colla Micheri. In prossimità del gpm attacca Ilnur Zakarin (Katusha) che riesce a guadagnare qualche metro, ma a chiudere il buco ancora prima dello scollinamento è Rinaldo Nocentini (Ag2r La Mondiale), con Francesco Gavazzi (Southeast) a transitare per primo in vetta, seguito dal russo della Katusha.

– GPM di COLLA MICHERI (km 183): 1° Francesco Gavazzi (Southeast), 2° Ilnur Zakarin (Katusha), 3° Przemyslaw Niemiec (Lampre-Merida), 4° Simon Spilak (Katusha).

Sono una trentina i corridori superstiti nel gruppo di testa dopo la salita di Colla Micheri. Durante l’attraversamento di Andora, a circa 5 km dall’arrivo, scatta Linus Gerdemann (Cult-Energy), sul quale si riportano ancora Ilnur Zakarin (Katusha) e Simone Stortoni (Androni Giocattoli). I tre iniziano Capo Mele con una decina di secondi di vantaggio.

In vista di Capo Mele prova a rilanciare l’azione Zakarin, ma Stortoni e Gerdemann non mollano. Gruppo comunque in forte rimonta, tirato dalla Lampre-Merida. I tre battistrada scollinano con pochissimi metri di vantaggio, e all’arrivo mancano ancora 2 km.

Gruppo compatto all’ultimo chilometro.

DAVIDE CIMOLAI (Lampre-Merida) vince allo sprint il 52° Trofeo Laigueglia! 

Ordine d’arrivo:

1° Davide Cimolai (Ita) Lampre-Merida in 4h53’47” (39,172 km/h)

2° Francesco Gavazzi (Ita) Southeast s.t.

3° Aleksei Tcatevich (Rus) Team Katusha s.t.

4° Matteo Montaguti (Ag2r La Mondiale) s.t.

5° Fabio Felline (Ita) Nazionale italiana s.t.

6° Angelo Tulik (Fra) Team Europcar s.t.

7° Brent Bookwalter (Usa) Bmc Racing Team

8° Rasmus Guldhammer (Dan) Cult-Energy s.t.

9° Simone Petilli (Ita) Unieuro-Wilier s.t.

10° Javier Megias (Spa) Team Novo Nordisk s.t.

l’ordine d’arrivo completo

l’ordine d’arrivo completo formato excel 

la foto dell’arrivo (Bettini Photo) 

la foto dell’arrivo (2) (Bettini Photo)

il podio (Bettini Photo) 

Le dichiarazioni del vincitore Davide Cimolai (nato a Pordenone 13/08/1989 – Professionista al 6° anno. Il successo al Trofeo Laigueglia rappresenta la sua prima vittoria nella categoria maggiore. A parte il successo nella cronosquadre nel 2010 alla Coppi e Bartali, in forza al team Liquigas.

«Per il team Lampre Merida è il terzo successo consecutivo al Trofeo Laigueglia (il quarto in 5 anni). Non potevo che fare centro dopo l’ottimo lavoro svolto da Niemec, soprattutto nel finale sul Capo Mele. Senza il suo intervento i tre battistrada non sarebbero stati più raggiunti. È stato uno sprint molto incerto perché siamo arrivati tutti un po’ stanchi. Il finale ci aveva davvero troncato le gambe».

«Una vittoria che dedico alla famiglia Galbusera e a tutto il team Lampre-Merida, che mi hanno modo di maturare e di crescere senza assillo e senza forzature».

«Ero sicuro che prima o poi il lavoro svolto avrebbe dato i suoi frutti e questo successo anche, se mi riempie di grande soddisfazione, mi fa comunque restare con i piedi per terra».

«I piani tattici della squadra prevedevano che dovessi stare accanto a Bonifazio, per lanciarlo magari nel finale. La corsa però è stata molto selettiva e la tattica è cambiata. La squadra ha lavorato benissimo, ma lasciatemi ancora una volta ringraziare Przemyslaw Niemec. Senza di lui, non sarei qui a festeggiare».

«Le mie qualità? Non mi ritengo un velocista vero e proprio. Diciamo, piuttosto, che dispongo di un buono spunto veloce e che riesco ad emergere quando i velocisti puri si staccano. Nei tratti difficili riesco infatti a tenere duro. Una conseguenza dell’ottimo lavoro svolto su pista» (dove Cimolai ha conquistato 7 titoli italiani tra il 2008 e 2011 e un titolo europeo under 23 nello scratch, nel 2011, ndr).

Le dichiarazioni del Sindaco di Laigueglia, Franco Maglione:

«Una bellissima soddisfazione vedere tantissima gente lungo tutto il percorso. Soprattutto, vorrei sottolineare la scelta azzeccatissima della salita verso Colla Micheri. Assolutamente da riproporre e da lasciare nel finale della nostra corsa amatissima. Infatti, tante persone mi hanno fatto notare che con così tanta folla a bordo strada, se non tenessimo conto del nostro splendido mare, sembrerebbe di essere al Fiandre sul Koppenberg o sul Muro di Grammont».

Laigueglia, 19 febbraio 2015

52° Trofeo Laigueglia: 157 atleti pronti a sfidarsi domani sulle strade della Riviera di Ponente

Si è da poco conclusa a Laigueglia presso il Centro Civico “Semur en Auxois”, la Riunione della Direzione dell’Organizzazione e del Collegio di Giuria con i Direttori Sportivi; il consueto briefing della vigilia dei grandi appuntamenti di ciclismo, al termine del quale è stata redatta la definitiva lista dei partenti della classica ligure che domani festeggerà la sua 52a edizione.

Saranno 157 i corridori schierati ai nastri di partenza. Di poche ore fa, la notizia del forzato forfait di uno dei protagonisti più attesi: Philippe Gilbert. Una fastidiosa gastroenterite sembra avere tolto dai giochi l’iridato di Valkenburg 2012. Anche senza un protagonista così eccellente, sono tanti i temi della sfida che proporrà domani il Trofeo Laigueglia, lungo tutti i suoi 192 chilometri. Non mancheranno i primattori: dall’irlandese Daniel Martin, ultimo vincitore del Lombardia, agli esperti Cunego e Nocentini, con Moreno Moser pronto a cercare il rilancio proprio nella classica che lo lanciò al debutto tra i professionisti. Un pronostico incerto nel quale non nascondono le proprie velleità Manuel Belletti, fresco vincitore del G.P. Costa degli Etruschi, come pure Elia Viviani e Francesco Gavazzi, entrambi alla ricerca di un riscatto nella formazione del general manager Angelo Citracca. Certamente, non staranno alla finestra formazioni quali la Lampre-Merida che in assenza dell’ultimo vincitore della classica ligure Josè Serpa, schiererà con il dorsale numero 1 Niccolò Bonifazio, il corridore che abita a pochi chilometri dalla cità del Trofeo. Agguerrite saranno anche le compagini della Katusha e dell’Androni Giocattoli, tutte e due in grado di giocare più carte nella ricerca del massimo risultato.

Da non sottovalutarte la selezione della Nazionale italiana, che sarà guidata dall’ammiraglia dal cittì degli under 23 Marino Amadori e che avrà in Fabio Felline la punta di riferimento.

Ritrovo dunque domattina dalle ore 9:30 fino alle ore 10:35 in Corso Badarò a Laigueglia. Farà seguito alle ore 10:50 la partenza ufficiosa con trasferimento turistico fino a raggiungere la stazione ferroviaria di Laigueglia dove, alle ore 11:00 la garà vivrà la partenza ufficiale. L’arrivo, previsto intorno alle ore 15:40 circa è posto a Laigueglia in Via Aurelia, al chilometro 627,700; sul lungomare in prossimità con Via San Sebastiano.

La Riviera di Ponente pronta a lanciare l’edizione numero 52 del Trofeo Laigueglia

Anche l’edizione numero 52 del Trofeo Laigueglia sarà segnata dal sole e dal bel tempo. Le previsioni meteo sembrano non lasciare dubbi preventivando condizioni ottimali per una festa che non sarà limitata alla mera sfida ciclistica di domani, giovedì 19 febbraio. La giornata odierna della vigilia, oltre alle normali operazioni che precederanno la gara, sarà caratterizzata da tutta una serie di eventi che si avvarrano della partnership della Polizia Stradale che metterà a disposizione il proprio “Pullman azzurro” per procedere a un susseguirsi di iniziative cominciate già questa mattina, quando questo autobus del tutto particolare ha trasportato bambini provenienti dalle scuole francesi, che hanno raggiunto la Baia del Sole per incontrare i loro colleghi italiani. Iniziative che proseguiranno anche nel corso di tutto il pomeriggio con un’attenzione particolare rivolta all’esposizione dei veicoli attuali e quelli di un tempo, in dotazione alla Polstrada: dalla favolosa Lamborghini, passando per la mitica “Giulia”, fino alla “Moto Guzzi Falcone”.

L’appuntamento e l’evento clou, resta comunque la classica di ciclismo che con i suoi impegnativi 192 chilometri è pronta ad esaltare le gesta di un atleta di spessore che andrà ad impreziosire un albo d’oro di assoluto prestigio.

Il Trofeo Laigueglia, collocato come da tradizione a metà febbraio, con la primavera pronta ad affacciarsi nel blu del Mar Ligure, sembra voler lanciare ai corridori impegnati sulle strade della Riviera di Ponente, quel dolce canto delle sirene in grado di proiettarli verso una stagione che sono in molti a sperare, piena di soddisfazioni. Difficilmente infatti, a Laigueglia si vince per caso. Anche quest’anno, i corridori avranno a che fare con un percorso nervoso ed esigente che concederà pochissimi momenti per tirare il fiato. Se Onzo, Paravenna, Testico e ancora Paravenna, non saranno stati in grado di dare un responso definitivo, gli ultimi dieci chilometri caratterizzati dalle ascese a Colla Micheri e Capo Mele, riusciranno quasi sicuramente a lanciare atleti di spessore. La conferma viene dai nomi dei corridori iscritti alla gara, una startlist di valore assoluto, piena di talenti che proprio a Laigueglia cercheranno il primo acuto. Nel corso della riunione dei direttori sportivi che sarà tenuta nel pomeriggio, verrà redatta quella che sarà la lista partenti definitiva.

20 formazioni al via, di cui 5 di categoria “World Tour”, possono ben rappresentare la conferma del valore della classica ligure che proprio da quest’anno si avvale del titolo di corsa “Hors Categorie”. Storia, tradizione e prestigio sono le peculiarità che hanno reso questa gara e il suo borgo famosi in tutto il mondo. Impreziositi anche dall’ottimo lavoro che la Rai, la nostra Emittente di Stato, ha sempre svolto attraverso questi paesaggi e scenari mozzafiato. Un impegno che si è quasi raddoppiato in occasione dell’edizione 2015.

Rai Sport 1 dedicherà infatti un’ampia sintesi e ricchi approfondimenti nel corso del palinsesto previsto dalle ore 19:00 fino alle ore 20:10.

Laigueglia, uno dei Borghi più Belli d’Italia, potrà inoltre mostrare tutte le proprie bellezze grazie alla clip che RAI3 realizzerà in un servizio di TG3 Liguria; un paesaggio unico, quello del borgo, che in pochi chilometri spazia dalle montagne al blu del mare.

RAISPORT1 A FIANCO DEL GRANDE CICLISMO SULLE STRADE DELLA RIVIERA DI PONENTE

Si annuncia un ricco e interessante palinsesto quello che Rai, la nostra Emittente di Stato, ha deciso di dedicare all’edizione numero 52 del trofeo Laigueglia.

Una decisione da parte di RAISPORT1 che premia Laigueglia e il trofeo: il prossimo 19 febbraio un ampio palinsesto dedicato al Trofeo Laigueglia. Una ricca sintesi di oltre un’ora che sarà proposta dalle ore 19:00 fino alle ore 20:10. Un servizio riservato alla classica ligure che da un punto di vista temporale, praticamente raddoppierà quello proposto nell’ultima edizione. Una fascia oraria assolutamente appetibile che consentirà anche ai tifosi e ai tanti appassionati che non avranno potuto essere presenti sulle strade della corsa, di gustarsi a casa, al rientro dal lavoro, le fasi salienti e tutto il ricco reportage che RAISPORT1 riserverà al primo grande appuntamento ciclistico del nostro calendario.

Un’edizione che si avvarrà da quest’anno della titolarità di gara “Hors Categorie” e che nei giorni scorsi ha ricevuto il Patricinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è stata insignita del riconoscimento “Medaglia Presidente della Repubblica”.

Laigueglia, uno dei Borghi più Belli d’Italia, potrà mostrare tutte le proprie bellezze grazie ad un paesaggio unico che in pochi chilometri spazia dalle montagne al blu del mare. Una natura e un territorio che vanno ogni giorno di più preparandosi alla primavera e, se saranno confermate le previsioni meteo, giovedì prossimo dovrebbero presentarsi investiti da uno splendido sole.

Presentata in Regione Liguria la 52a edizione del Trofeo Laigueglia

Conferenza Stampa 52° Trofeo Laigueglia

Conferenza Stampa 52° Trofeo Laigueglia

La 52a edizione del Trofeo Laigueglia nella sua marcia di avvicinamento all’appuntamento agonistico del prossimo giovedì 19 febbraio ha vissuto oggi al Palazzo della Regione di Genova la sua cerimonia di presentazione. La conferenza stampa si è tenuta nella Sala Auditorium che si affaccia su Piazza De Ferrari, gremita di persone. Un’occasione per fare il punto della situazione a una settimana dall’appuntamento che si annuncia ricco e interessante sia per quanto riguarda i temi agonistici, sia per tutte le altre iniziative collaterali che affiancheranno ed accompagneranno la classica ligure.
Il Sindaco Franco Maglione, nella veste di Primo cittadino di Laigueglia, dopo avere ringraziato i numerosi presenti per avere onorato l’invito, è stato lieto di annunciare quanto appreso poche ore prima, e cioè che l’edizione numero 52 del Trofeo Laigueglia è stata premiata con la medaglia del Presidente della Repubblica e si avvarrà del Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. «Riconoscimenti molto importanti – ha sottolineato il Sindaco Maglione – che arrivano ad una corsa storica, carica di prestigio e di tradizione, che proprio con l’edizione 2015 potrà ancor più proiettarsi verso un futuro dove il ciclismo e la Baia del Sole potranno rinnovare il felice e consolidato connubio».
Il Trofeo Laigueglia infatti, forte della propria tradizione ha avuto quest’anno il riconoscimento di gara “Hors Categorie”; un riconoscimento non semplicemente formale ma che, alla luce di quelli che vanno profilandosi come i nuovi regolamenti attuativi, potrà consentirle anche in futuro di schierare al via le formazioni più titolate, quelle che l’UCI – l’Autorità che governa il ciclismo mondiale – riconosce tra le più qualificate, imponendo loro il diritto-dovere di partecipare alle corse più prestigiose.
I riconoscimenti tributati al Trofeo Laigueglia fanno capire come questo appuntamento vada ben oltre il contetsto locale, pur rappresentando per il comune savonese un’autentica eccellenza e un fiore all’occhielo di cui essere orgoglioso. Un’analisi che ha fatto propria anche l’Assessore allo Sport della Regione Liguria, Matteo Rossi. «Ogni giorno si comprende sempre di più come la bicicletta possa rappresentare anche nelle nostre città un ottimo strumento di mobilità; ecologico al 100% e ottimamente compatibile con un sano stile di vita – ha sottolinetao l’Assessore -. Come Regione Liguria, siamo pienamente coinvolti quest’anno nei vari progetti agonistici che vedranno il ciclismo assoluto protagonista. Ricordiamo infatti che dopo il Laigueglia e la Sanremo, ospiteremo a maggio anche la grande partenza del Giro d’Italia». «Vorrei anche sottolineare – ha continuato nel suo intervento Rossi – come gli appassionati di ciclismo sappiano ben distinguersi da quelli di altre discipline sportive per le quali si impongono troppo spesso spiacevoli azioni supplementari per la difesa e la tutela dell’ordine pubblico».
Argomento sul quale è intervenuta anche la Dottoressa Bucci, vicecomandante della Regione Liguria della Polizia Stradale, che ha ribadito i concetti espressi dall’Assessore, rimarcando comunque l’impegno non indifferente imposto da una gara ciclistica: «Si tratta di una prova itinerante e le insidie e i pericoli possono stare ovunque. Quello però che ci aiuta nello svolgimento del nostro lavoro di salvaguardia e tutela dei corridori e delle persone assiepate a bordo strada, è l’estrema correttezza insita in tutte le componenti attive e passive di questo contesto». Un senso di vicinanza che, ha spiegato la dottoressa Bucci «nell’occasione dell’appuntamento del prossimo giovedì sarà ancora più rafforzato grazie all’iniziativa del “Pullman azzurro” che tratterà tutta una serie di argomenti relativi all’educazione stradale e di altre interessanti attività».
la locandina delle attività collaterali al Trofeo Laigueglia
Tutti gli altri argomenti più tecnici inerenti a quella che sarà nella sostanza la sfida agonistica, sono stati riservati ad Adriano Amici, direttore tecnico dell’evento insieme all’assistente Claudio Mologni. Amici ha voluto sottolineare che «ai nastri di partenza ci sarà un cast di protagonisti di assoluto spessore. Tra gli iscritti delle cinque rappresentative “World Tour”, figurano nomi di prestigio quali Philippe Gilbert, iridato a Walkenburg nel 2012, oltre al vincitore dello scorso anno Serpa Perez. Come pure Moreno Moser, che proprio a Laigueglia nel 2012, neoprofessionista, confezionò il primo successo della carriera».

Franco Maglione sindaco di Laigueglia e Matteo Rossi assessore regionale allo Sport

Franco Maglione sindaco di Laigueglia e Matteo Rossi assessore allo Sport regione Liguria