ADRIANO AMICI DALLA LUMACHINA D’ORO ALLA PIASTRELLA DEL MURETTO DEI CICLISTI DI LAIGUEGLIA

ADRIANO AMICI DALLA LUMACHINA D’ORO ALLA PIASTRELLA DEL MURETTO DEI CICLISTI DI LAIGUEGLIA

Ogni volta che si parla con Adriano Amici si parla con un pezzo di storia del ciclismo italiano. La prima corsa da professionista di Adriano  fu il Trofeo Laigueglia del 1969. Le strade della Riviera Ligure tennero a battesimo il corridore emiliano. Quando ti capita di parlare con lui a proposito del suo esordio a lui piace raccontare con la  solita umiltà che lo contraddistingue  un episodio particolare e mentre lo racconta gli si illuminano gli occhi. Quell’anno all’ultimo corridore che transitò sul Testico, divenuto poi negli anni salita simbolo della corsa,  venne consegnata una “lumachina d’oro”.  La salita non  era certo il terreno migliore per il corridore nativo di Bologna che quindi transitò per ultimo e si aggiudicò il premio; Adriano conserva ancora oggi con grande affetto ed orgoglio la “lumachina laiguegliese”. L’amore tra Adriano ed il Laigueglia quindi è storia seria, un amore che dura da  quarantotto anni. Il primo amore non si scorda mai. Così grazie al suo lavoro di organizzatore le strade tra il patron del gs. Emilia e la classica Ligure si sono nuovamente incrociate nel 2014. Anno dopo anno è sempre stato un crescendo di emozioni ed un continuo cercare la perfezione della manifestazione grazie ad una competenza e passione infinita. Proprio la sua  professionalità ed i sentimenti verso la classica Ligure  sono molto apprezzati da parte della  amministrazione comunale che in  collaborazione con il comitato organizzatore ha provveduto in questi giorni ad inaugurare  una piastrella con l’autografo del organizzatore del gruppo sportivo Emilia quale riconoscimento per il lavoro svolto sino ad oggi.
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La firma di Frank VDB trova il suo posto nel muretto dei ciclisti di Laigueglia

Sono passati 21 anni dal 20 febbraio 1996 giorno in cui Frank Vandenbroucke vinse da vero campione una grande edizione del Trofeo Laigueglia. La classica ligure con la posa della piastrella dell’autografo di Frank Vdb vuole rendere così omaggio al campione belga prematuramente scomparso. Per dare una misura alla sua vittoria basta ricordare il titolo di Tuttosport del giorno della corsa: “Laigueglia mascherato da mondiale”.  Quel giorno ad orchestrare l’attacco decisivo di Frank fu Johan Musseuw vincitore del Laigueglia dell’anno prima. Johan guidò Frank Vandenbroucke verso il trionfo restituendo così il favore dell’anno precedente quando Frank tirò la volata vincente a Johan.  La Gazzetta dello sport il 20 febbraio 1996 scrisse: “…dalle acque del mar Ligure è sbocciato un campione. Con una gara condotta sempre nelle prime posizioni è riuscito a portare via la fuga decisiva nell’ultima discesa prima dell’arrivo regolando allo sprint il quartetto composto da Massi Coppolillo e Colombo.  Frank si è aggiudicato il Laigueglia con sprint regale senza lasciare spazio a nessuno.”

All’epoca Patrick Levefere  l’uomo che più di tutti volle il talento belga alla Mapei parlando di Frank sosteneva :”E’ più maturo di qualsiasi ragazzo della sua età. Sa perfettamente ciò che vuole. Un vero talento.”

 Così quel giorno a trionfare fu la sagoma esile ma piena di grinta del giovane Frank in una giornata come ci piace dire “Belga” freddo… vento forte..qualche nuvolone nero…il “ragazzino” di appena 21 anni riusci a battere campioni del calibro di: Musseuw, Tchmil, Casagrande, Armstrong, Hincapie, Ballerini e Sorensen tutti presenti nell’ordine di arrivo giusto per  citarne qualcuno…ecco quanto è stata grande la vittoria nel 1996 di Vdb a Laigueglia.

Dall’amministrazione Comunale fanno sapere: ” Per noi aver potuto recuperare la firma del compianto Frank Vdb è motivo di orgoglio e siamo quindi felici di ospitarla nel nostro muretto. La vittoria del  corridore vallone rimarrà sicuramente tra le più belle e contese del nostro Trofeo. Un ringraziamento particolare va a Bruno Zanoni curatore del Muretto dei ciclisti ed organizzatore del Trofeo per molti anni, Roberto Schiavon responsabile delle pubbliche relazioni e stampa del Trofeo Laigueglia ed Anna Panizza per i contatti con la famiglia e la diffusione in Belgio del comunicato.

La signature de Frank VDB trouve sa place dans le mur des cyclistes à Laigueglia.

Cela fait 21 ans, depuis le 20 Février 1996, le jours où Frank Vandenbroucke a remporté en vrai champion une grande édition du Trofeo Laigueglia. La classique de Liguria, avec la pose de la tuile de l’autographe Frank VDB, veut rendre hommage au champion belge qui est mort prématurément.
Pour donner une mesure à sa victoire rappelez-vous juste le titre de la journée de la course Tuttosport: « Laigueglia se faisant passer du monde. » Ce jour-là , pour orchestrer l’attaque décisive de Frank il y avait Johan Musseuw , vainqueur de la précédente édition. Johan a emmené Frank Vandenbroucke vers le triomphe lui rendant ainsi la faveur de l’année précédente lorsque Frank avait tiré le sprint gagnant pour Johan.
La Gazzetta dello Sport 20 Février, 1996 a écrit: “… des eaux de la mer Ligure un champion a éclos. Dans cette course, toujours dans les premières positions il a réussi à provoquer l’échappée décisive dans la dernière descente avant l’arrivée en réglant au sprint le quatuor composé de Rochers, Coppolillo et Colombo Massi. Frank a remporté le Laigueglia avec un sprint royal ne laissant d’espace à personne.” À l’époque Patrick Levefere, l’homme qui avait voulu plus que tout le talent belge chez Mapei, soutenait en parlant de Frank : “« Il est plus mature que tout enfant de son âge. Il sait parfaitement ce qu’il veut. Un vrai talent.”
Donc, ce jour là, le triomphe de la silhouette mince mais pleine de volonté du jeune Frank, se déroula, dans une journée comme il nous plaît dire, “Belge” … vent froid et fort..quelques nuages noirs…le “gamin” de seulement 21 ans a réussit à battre des champions comme: Musseuw, Tchmil, Casagrande, Armstrong, Hincapie, Ballerini et Sorensen tous présents dans l’ordre d’arrivée pour ne citer que quelques-uns … voilà ce qu’a été la grande victoire de VDB en 1996 à Laigueglia.

L’autorité locale fait savoir: « Pour nous avoir la signature de Frank Vdb est une fierté et nous sommes heureux de l’accueillir sur notre mur.
La victoire du coureur belge va sûrement rester comme une des plus belles de notre trophée.
Un merci particulier à Bruno Zanoni qui s’occupe du mur des cyclistes et il a été organisateur de la course pour nombreuses années, Roberto Schiavon responsable des relations publiques du Trofeo Laigueglia et Anna Panizza pour le contact avec la famille et la diffusion en Belgique.

 

A LAIGUEGLIA NASCE UNA NUOVA PIASTRELLA SUL “MURETTO ” DEI CICLISTI

A pochi giorni dall’inizio del Giro d’Italia il Comune di Laigueglia è sempre al fianco di ACCPI e Lega Ciclismo nella sicurezza stradale

Un ciclismo più sicuro. A distanza di un anno dell’adesione alla campagna sulla sicurezza stradale  il Comune di Laigueglia, che ogni anno organizza nel mese di febbraio l’omonimo  Trofeo, ha posizionato una nuova piastrella nell’ormai famoso muretto dei ciclisti con l’obiettivo di sensibilizzare gli automobilisti a rispettare i ciclisti, sia che  questi siano professionisti, cicloturisti, chiunque usi le due ruote per divertimento o per muoversi nella vita di tutti i giorni. Il Trofeo Laigueglia vuole portare avanti questo messaggio di grande sensibilizzazione ed è orgoglioso di essere stata la prima gara per professionisti ad aderire all’iniziativa.

“L’adesione del Comune – sottolinea Enzo Ghigo, presidente della Lega del Ciclismo Professionistico – è un’ottima iniziativa. La sicurezza dei ciclisti sulle nostre strade ,soprattutto in zone paesaggisticamente rilevanti come la Liguria è fondamentale per lo sviluppo del turismo Ciclistico. La sensibilizzazione culturale al rispetto dei ciclisti sulle nostre strade sarà un percorso molto lungo e quindi è importantissimo che tutto il mondo legato alla filiera delle due ruote si impegni in questa battaglia.

Entusiasta anche  Cristian Salvato, presidente  dell’ Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani per il forte spirito collaborativo messo in campo dal Comune: “Siamo felici e orgogliosi di avere una nostra piastrella sul muretto dei ciclisti di Laigueglia, tappa fissa per tanti turisti e appassionati di sport. Oltre al nostro logo ringraziamo per aver dato spazio, ancora una volta, alla nostra campagna per la sicurezza stradale. Le vittime di incidenti in allenamento e in gara sono ancora troppo numerose, la sensibilizzazione di tutti gli utenti della strada su questo allarme deve continuare senza sosta per evitare altre tragedie come la recente che ci ha portato via Michele Scarponi”.

“Portando avanti un impegno sociale come quello della distanza minima per sorpassare un ciclista noi come Comune saremo sempre impegnati nella sicurezza e nello sport. Per questo motivo abbiamo deciso di aderire alla campagna sulla sicurezza”, spiegano dall’amministrazione comunale laiguegliese.

Per capire cosa è il mondo del ciclismo per Laigueglia basti pensare che è stata sede di gare di ciclocross, gare di mountain bike, granfondo aperte a tutti e da quest’anno nel mese di ottobre sede di una granfondo riservata alle donne. Tutto ciò senza dimenticare il Trofeo Laigueglia che ogni anno porta il nome della cittadina nel mondo grazie ad un albo d’oro da classica di prim’ordine. Dopo questa breve descrizione si capisce ancor di più perché la Rai durante le riprese della Milano Sanremo al momento dell’attraversamento del borgo marinaro ha mandato in sovra impressione una striscia con scritto: ” centro ciclistico per eccellenza con il Trofeo Laigueglia in apertura di stagione”.

NIPPO FANTINI DE ROSA. MANZONI “SUL MURETTO”

La nuova targa svelata oggi a Laigueglia

PROFESSIONISTI | Una nuova targa è stata posata e svelata questo sabato 15 aprile, sul famoso “Muretto dei Ciclisti” di Laigueglia. Il nome riportato sulla targa è quello di un famoso ex-ciclista professionista, corridore dal 1991 al 2004, vincitore tra le altre di una tappa al Giro d’Italia nel 1997 e di una tappa alla Tirreno-Adriatico nel 1994. Con 11 Grandi Giri, 6 classiche monumento corse in carriera da corridore è stato anche compagno di squadra del mitico Marco Pantani.
Oggi ricopre il ruolo di Direttore Sportivo del team NIPPO Vini Fantini. Il nome è infatti quello di Mario Manzoni, il direttore tutto “Grinta e Disciplina” degli #OrangeBlue, che con la Baia del Sole, insieme a tutto il team NIPPO Vini Fantini ha sviluppato un forte legame.

Sin dal primo anno nella categoria Professional del team, infatti, sono ormai consuetudine i ritiri di inizio stagione tra Laigueglia e Alassio, località perfette per gli allenamenti di inizio stagione, nei quali la tradizione ciclistica è grande e sentita. Anche nella stagione 2017 il team ha svolto il consueto training camp, in preparazione del Trofeo Laigueglia, nel comune di Alassio.
Il nome di Mario Manzoni si colloca così da oggi sul “Muretto dei ciclisti” al fianco di quello di grandi campioni e personaggi del mondo del ciclismo di ieri e di oggi, tutti passati da Laigueglia, come Eddy Merckx, Vincenzo Nibali e come un grande nome del ciclismo sempre parte della famiglia #OrangeBlue: lo storico costruttore di bici Ugo De Rosa.

La posa della nuova targa è stata realizzata dall’amministrazione Comunale di Laigueglia con a capo il Sindaco F.Maglione, in collaborazione con uno dei creatori del Muretto Bruno Zanoni già organizzatore del Trofeo Laigueglia e con Roberto Schiavon, responsabile delle pubbliche relazioni e stampa del Trofeo Laigueglia.

A new awarding plaque, from this Saturday, is on the famous “Wall of Riders” of Laigueglia. The name on the plaque is the one of Mario Manzoni, the famous ex-professional rider,  from 1991 to 2004. Among his most famous victories there is one stage in Giro d’Italia 1997 and of one stage in Tirreno-Adriatico 1994. With 11 Great Tours, 6 Monuments he is also an ex team-mate of Marco Pantani.

Today Mario Manzoni is the Sports Director of NIPPO Vini Fantini team, and with the Laigueglia & Alassio Bay have a special feeling. With the #OrangeBlue team, every year, the season starts from there with special training camps, to prepare the first races of the Italian season, as the Trofeo Laigueglia. Also in 2017 the season has been prepared also with one week of training camp in Alassio.

From today the name of Mario Manzoni is on the famous wall, together with many other important riders that comes in Liguria, from Eddy Merckx to Vincenzo Nibali, and also together with another important name of the NIPPO Vini Fantini team: the one of Ugo De Rosa, the founder of Cicli De Rosa Company.

The new Plaque has been realized thanks to the Municipality of Laigueglia, with the Mayor F.Maglione, in collaboration with one of the creators of the “Riders Wall”, Bruno Zanoni, also organizer of the Trofeo Laigueglia and Roberto Schiavon, Chief of media & pr of Trofeo Laigueglia.

Il Trofeo Laigueglia fa “boom” di visualizzazioni tra tv e web

Tanti i servizi giornalistici e le foto pubblicate sulle principali testate nazionali

A 36 ore dal Trofeo Laigueglia ancora si parla di questa manifestazione che è stata un successo di visualizzazioni, articoli giornalistici, servizi e telecronache. Una vetrina importante che ha messo in luce le bellezze del borgo marinaro laiguegliese.

Twitter Trofeo Laigueglia. Nel periodo 1 gennaio 2016/ 28 febbraio 2016 le visite profilo sono state 16.611 visualizzazioni tweet 321.000. Quest’anno dal 1 gennaio 2017 al 13 febbraio 2017 le visite profilo sono state 30.070 con visualizzazioni tweet 422.000.

Trofeo Laigueglia.it  Sono 149,089 le visite totali generate dal sito web relativo alla corsa ciclistica di domenica scorsa ben 48,595  i visitatori totali che hanno raccolto informazioni sull’evento. Solo domenica scorsa, giorno della gara le visualizzazioni sono state 7.399.

Il Trofeo visto in tv e sulle piattaforme web. L’evento trasmesso in tutto il mondo e su Rai Sport ha fatto registrare un incremento di pubblico del 30% rispetto al GP degli Etruschi. Sulla pagina di Facebook dedicata all’evento le visualizzazioni sono state 34 mila. Il programma è stato interamente progettato e realizzato da PMG Sport e Lega Ciclismo Professionistico. Inoltre, il servizio “on demand”, aggiunto alla diretta, consente ancora oggi di godersi lo spettacolo anche in momenti diversi della giornata. Il Trofeo Laigueglia, organizzato dal Comune di Laigueglia con la consulenza tecnica del GS Emilia, si è disputato domenica 12 febbraio ed è stato seguito da una cornice davvero importante di pubblico sceso in Riviera per non mancare alla prima classica della stagione italiana. Ma lo spettacolo se lo sono goduto appunto gli spettatori che hanno seguito in TV o sul web la corsa vinta da Fabio Felline, autore di un bell’assolo con la maglia della nazionale italiana. Anche in occasione del Trofeo Laigueglia il format proposto dall’azienda reggiana si è dimostrato coinvolgente e ricco di spunti interessanti per gli appassionati, che oltre alla trasmissione proposta il giorno della gara hanno la possibilità di godersi la corsa anche nei giorni successivi, sulle medesime piattaforme web, beneficiando del servizio “on demand”.  “Il pubblico sta prendendo rapidamente confidenza con il nostro prodotto televisivo e dimostra di apprezzarlo – dicono da PMG Sport – proprio per questo è importante che tutte le piattaforme sulle quali trasmettiamo abbiano dato disponibilità per offrire questo servizio aggiuntivo”.

Il trofeo sulla carta stampata. I principali quotidiani sportivi come La Gazzetta dello Sport, Tuttosport, Il Corriere dello Sport, agenzia di stampa come Ansa, quindi le pagine dei quotidiani liguri dal Secolo XIX alla Stampa, i quotidiani on line della provincia di Savona hanno pubblicato prima, durante e dopo l’evento ampi servizi che hanno contribuito a rendere ancora più famosa a corsa di febbraio. Ben 43 i giornalisti accreditati, alcuni provenienti anche dall’estero, che hanno seguito la corsa di domenica 12 a dimostrazione del valore della manifestazione che ha richiamato i migliori corridori del momento.

L’Amministrazione Comunale fa anche notare l’importanza della sinergia tra la Regione Liguria e il Comune laiguegliese per la promozione del territorio. “Le bellezze della nostra costa e del nostro entroterra hanno conquistato spettatori in tutto il mondo – sottolinea il sindaco Maglione – Una vetrina di gran pregio per la nostra cittadina che per un weekend intero è stata al centro di una manifestazione sportiva tra le più importanti del panorama agonistico”.

https://www.youtube.com/watch?v=-YPqtd9v8Go

FABIO FELLINE VINCE IN SOLITARIA IL 54° TROFEO LAIGUEGLIA

Trofeo Laigueglia 2017Trofeo Laigueglia 2017

FABIO FELLINE VINCE IN SOLITARIA IL 54° TROFEO LAIGUEGLIA

 

È Fabio Felline il vincitore della 54^ edizione del Trofeo Laigueglia: il corridore torinese classe 1990, tesserato per la Trek Segafredo ma oggi in gara con la maglia della Nazionale italiana, ha tagliato solitario il traguardo dopo una spettacolare azione nata a poco più di dieci chilometri dalla conclusione. A completare il podio sono stati il francese Romain Hardy (Fortuneo Vital Concept) e il veronese Mauro Finetto (Delko Marseille Provence Ktm), i migliori nello sprint del gruppetto inseguitore (dieci unità in tutto) arrivato a 25” dal vincitore. 

La classica di inizio stagione, organizzata dal Comune di Laigueglia con l’apporto tecnico del Gruppo Sportivo Emilia, ha visto alla partenza 178 atleti, che hanno preso il via alle 11 dal centro della cittadina ligure, in rappresentanza di 23 formazioni. 

Dopo i primi trenta chilometri ad andatura particolarmente sostenuta, parte la principale fuga di giornata: a promuoverla è Davide Orrico (Sangemini – MG K Vis), al quale poco dopo si accodano Remy Di Gregorio (Delko Marseille Provence Ktm), che vincerà la classifica dei gran premi della montagna, Antonio Di Sante (GM Europa Ovini) e Conor Dunne (Acqua Blue Sport). A completare il gruppetto dei fuggitivi è, dopo un breve inseguimento solitario, Ettore Carlini (D’Amico Utensilnord). I 5 al comando toccano un vantaggio massimo di 6’25” al chilometro 41, che scende poi fino a 52” (chilometro 98), per poi tornare a salire oltre i due minuti. Ma la loro azione si esaurisce definitivamente al chilometro 131, dopo più di 100 in fuga. A trenta dalla conclusione, lungo la prima ascesa verso il gpm di Colla Micheri, dal gruppo evadono Mauro Finetto (Delko Marseille Provence Ktm), Jan Polanc (UAE Abu Dhabi) e Mattia Cattaneo (Androni Giocattoli), ai quali poco dopo si uniscono Alexandre Geniez (Ag2r La Mondiale) e Quentin Pacher (Delko Marseille Provence Ktm). I cinque vengono però ripresi a quattordici chilometri dal traguardo, poco prima che Felline piazzi lo scatto decisivo (ai meno dodici, sempre sulla salita di Colla Micheri). Alle spalle del piemontese si forma un gruppo di dieci corridori, composto da Romain Hardy (Fortuneo Vital Concept), Mauro Finetto, Romain Combaud (Delko Marseille Provence Ktm), Matteo Trentin (Naz Italiana), Cyril Gautier (Ag2r La Mondiale), Francesco Gavazzi, Mattia Cattaneo, Marco Frapporti (Androni Sidermec), Arthur Vichot (Fdj) e Matej Mohoric (UAE Abu Dhabi), che però non riescono a riprendere il fuggitivo, capace di guadagnare fino a trenta secondi sugli inseguitori e tagliare a braccia alzate il traguardo di Laigueglia, sul quale non aveva mai vinto prima d’ora. 

ORDINE D’ARRIVO UFFICIOSO: 1 Fabio Felline (Naz Italiana), 4h54’01” a 39,28 km/h di media. 2 Romain Hardy (Fortuneo Vital Concept) a 25″, 3 Mauro Finetto (Delko Marseille Provence Ktm), 4 Matteo Trentin (Naz Italiana), 5 Cyril Gautier (Ag2r La Mondiale), 6 Francesco Gavazzi (Androni Sidermec), 7 Arthur Vichot (Fdj), 8 Matej Mohoric (UAE Abu Dhabi), 9 Mattia Cattaneo (Androni Giocattoli), 10 Romain Combaud (Delko Marseille Provence Ktm).