Il Trofeo Laigueglia torna ad aprire il calendario italiano

Il Trofeo Laigueglia torna ad aprire il calendario italiano

 

A poco più di due mesi dal proprio svolgimento, l’edizione 2018 del Trofeo Laigueglia segna un ritorno alle origini. La classica in programma domenica 11 febbraio, infatti, dopo oltre vent’anni tornerà ad essere la prova d’apertura del calendario italiano.

La cinquantacinquesima edizione della gara ligure avrà quindi un ulteriore motivo per essere uno degli appuntamenti clou della stagione ciclistica che tradizionalmente vede l’Italia proprio come una delle nazioni guida dell’intero movimento internazionale.

Il comitato organizzatore con il Comune di Laigueglia in cabina di regia intanto è già al lavoro per definire tutti i dettagli della gara vinta lo scorso anno dall’azzurro Fabio Felline. Sta infatti per essere definito il campo delle squadre in gara mentre per quanto riguarda il percorso, pur rimanendo invariati alcuni punti fermi delle ultime stagioni come l’ascesa a Colla Micheri, sono allo studio alcune importanti novità.Fabio-Felline-Laigueglia

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Si è messa in moto la macchina della 55esima edizione del Trofeo Laigueglia

 

Fabio-Felline-Laigueglia

Si è messa in moto la macchina della 55esima edizione del Trofeo Laigueglia

Le grandi squadre del ciclismo pronte a sfidarsi nella Baia del Sole

 

La macchina organizzativa sta già lavorando a pieno regime alla 55° edizione del Trofeo Laigueglia, la gara per ciclisti professionisti organizzata dal Comune di Laigueglia., Questa edizione consentirà alla classica ligure di fare un ulteriore passo in avanti verso le grandi competizioni mondiali. L’ottimo lavoro svolto in questi anni dal Comune affiancato dalla Gs Emilia di Adriano Amici (che si occuperà per il quinto anno di fila dei servizi tecnici) si sta materializzando con la grande affluenza delle squadre. Molti infatti sono i team che hanno già dato la propria disponibilità a partecipare alla corsa, tra le più spettacolari del calendario agonistico internazionale. Oltre ovviamente alla presenza della nazionale italiana che lo scorso anno ha centrato la vittoria con uno splendido Fabio Felline ed un quarto posto con Matteo Trentin autore di un finale di stagione strepitoso è già certa la presenza di alcune squadre pro tour. Sicuramente al via ci saranno le francesi Ag2r la Mondiale e Fdj che ogni anno ci onorano con la loro presenza, sicura anche la partecipazione della Katusha che ritorna a Laigueglia dopo alcuni anni di assenza. Sono in piedi molte altre trattative con i team di prima fascia che sicuramente porteranno altre squadre pro tour al via e che verranno definite nei prossimi giorni. Per quanto riguarda i team Professional al via ovviamente le italiane Androni, Bardiani CFS, Wilier Triestina e la ligure Nippo Vini Fantini ma le grandi novità arrivano dall’estero con un elenco infinito di richieste dove spiccano le presenze della CCC squadra polacca, delle francesi Fortuneo e Delko che lo scorso anno si piazzarono seconde e terze, al via anche le belghe Wanty Groupe Gobert e WB Veranclassic, l’Israel Cycling Academy (progetto interessantissimo visto la prossima partenza del giro d’Italia proprio dallo stato mediorientale), la russa Gazprom e molti altri nomi in attesa di conferma da parte dell’organizzazione per completare lo scacchiere. Una presenza massiccia dall’estero che produrrà come ricaduta un interesse dei media esteri sia al livello di internet che di quelli tradizionali televisivi e cartacei. A tal proposito si sta lavorando per far si che la visibilità del Laigueglia sia ancora più ampia e qualitativa rispetto allo scorso anno. Nella precedente edizione la corsa fu trasmessa in differita in su Rai sport, Bike channel e molte televisioni del vecchio continente senza dimenticare la presenza contemporanea dello streaming su la maggior parte dei siti internet sportivi italiani ed esteri, su Repubblica tv, La 7 e su tutti i social network. Ora si può solo continuare a migliorare ed anche qui a breve ci saranno molte interessanti novità che verranno comunicate nei prossimi giorni.

Per quanto riguarda il percorso ci sarà qualche novità. L’organizzazione è in attesa delle autorizzazioni da parte della commissione tecnica per decidere il percorso. Sicuramente la corsa esploderà nella oramai mitica salita di Colla Micheri che in questi ultimi anni è entrata nel cuore dei tifosi. Percorrendo l’ascesa si intravvedono alcuni scorci che rimarranno a lungo negli occhi sia degli addetti ai lavori sia in quelli delle migliaia di tifosi che affollano la strada.

Ogni anno il Comune di Laigueglia cerca di migliorare l’evento sportivo e lo fa grazie alla collaborazione che in questi anni si è instaurata con le istituzioni che vedono in prima fila la Regione Liguria con l’assessore Ilaria Cavo (sempre presente al traguardo), con i Comuni che sono sede di passaggio del percorso, ma anche della Lega Ciclismo del presidente Enzo Ghigo che è sempre al fianco della corsa ligure.

ADRIANO AMICI DALLA LUMACHINA D’ORO ALLA PIASTRELLA DEL MURETTO DEI CICLISTI DI LAIGUEGLIA

ADRIANO AMICI DALLA LUMACHINA D’ORO ALLA PIASTRELLA DEL MURETTO DEI CICLISTI DI LAIGUEGLIA

Ogni volta che si parla con Adriano Amici si parla con un pezzo di storia del ciclismo italiano. La prima corsa da professionista di Adriano  fu il Trofeo Laigueglia del 1969. Le strade della Riviera Ligure tennero a battesimo il corridore emiliano. Quando ti capita di parlare con lui a proposito del suo esordio a lui piace raccontare con la  solita umiltà che lo contraddistingue  un episodio particolare e mentre lo racconta gli si illuminano gli occhi. Quell’anno all’ultimo corridore che transitò sul Testico, divenuto poi negli anni salita simbolo della corsa,  venne consegnata una “lumachina d’oro”.  La salita non  era certo il terreno migliore per il corridore nativo di Bologna che quindi transitò per ultimo e si aggiudicò il premio; Adriano conserva ancora oggi con grande affetto ed orgoglio la “lumachina laiguegliese”. L’amore tra Adriano ed il Laigueglia quindi è storia seria, un amore che dura da  quarantotto anni. Il primo amore non si scorda mai. Così grazie al suo lavoro di organizzatore le strade tra il patron del gs. Emilia e la classica Ligure si sono nuovamente incrociate nel 2014. Anno dopo anno è sempre stato un crescendo di emozioni ed un continuo cercare la perfezione della manifestazione grazie ad una competenza e passione infinita. Proprio la sua  professionalità ed i sentimenti verso la classica Ligure  sono molto apprezzati da parte della  amministrazione comunale che in  collaborazione con il comitato organizzatore ha provveduto in questi giorni ad inaugurare  una piastrella con l’autografo del organizzatore del gruppo sportivo Emilia quale riconoscimento per il lavoro svolto sino ad oggi.

La firma di Frank VDB trova il suo posto nel muretto dei ciclisti di Laigueglia

Sono passati 21 anni dal 20 febbraio 1996 giorno in cui Frank Vandenbroucke vinse da vero campione una grande edizione del Trofeo Laigueglia. La classica ligure con la posa della piastrella dell’autografo di Frank Vdb vuole rendere così omaggio al campione belga prematuramente scomparso. Per dare una misura alla sua vittoria basta ricordare il titolo di Tuttosport del giorno della corsa: “Laigueglia mascherato da mondiale”.  Quel giorno ad orchestrare l’attacco decisivo di Frank fu Johan Musseuw vincitore del Laigueglia dell’anno prima. Johan guidò Frank Vandenbroucke verso il trionfo restituendo così il favore dell’anno precedente quando Frank tirò la volata vincente a Johan.  La Gazzetta dello sport il 20 febbraio 1996 scrisse: “…dalle acque del mar Ligure è sbocciato un campione. Con una gara condotta sempre nelle prime posizioni è riuscito a portare via la fuga decisiva nell’ultima discesa prima dell’arrivo regolando allo sprint il quartetto composto da Massi Coppolillo e Colombo.  Frank si è aggiudicato il Laigueglia con sprint regale senza lasciare spazio a nessuno.”

All’epoca Patrick Levefere  l’uomo che più di tutti volle il talento belga alla Mapei parlando di Frank sosteneva :”E’ più maturo di qualsiasi ragazzo della sua età. Sa perfettamente ciò che vuole. Un vero talento.”

 Così quel giorno a trionfare fu la sagoma esile ma piena di grinta del giovane Frank in una giornata come ci piace dire “Belga” freddo… vento forte..qualche nuvolone nero…il “ragazzino” di appena 21 anni riusci a battere campioni del calibro di: Musseuw, Tchmil, Casagrande, Armstrong, Hincapie, Ballerini e Sorensen tutti presenti nell’ordine di arrivo giusto per  citarne qualcuno…ecco quanto è stata grande la vittoria nel 1996 di Vdb a Laigueglia.

Dall’amministrazione Comunale fanno sapere: ” Per noi aver potuto recuperare la firma del compianto Frank Vdb è motivo di orgoglio e siamo quindi felici di ospitarla nel nostro muretto. La vittoria del  corridore vallone rimarrà sicuramente tra le più belle e contese del nostro Trofeo. Un ringraziamento particolare va a Bruno Zanoni curatore del Muretto dei ciclisti ed organizzatore del Trofeo per molti anni, Roberto Schiavon responsabile delle pubbliche relazioni e stampa del Trofeo Laigueglia ed Anna Panizza per i contatti con la famiglia e la diffusione in Belgio del comunicato.

La signature de Frank VDB trouve sa place dans le mur des cyclistes à Laigueglia.

Cela fait 21 ans, depuis le 20 Février 1996, le jours où Frank Vandenbroucke a remporté en vrai champion une grande édition du Trofeo Laigueglia. La classique de Liguria, avec la pose de la tuile de l’autographe Frank VDB, veut rendre hommage au champion belge qui est mort prématurément.
Pour donner une mesure à sa victoire rappelez-vous juste le titre de la journée de la course Tuttosport: « Laigueglia se faisant passer du monde. » Ce jour-là , pour orchestrer l’attaque décisive de Frank il y avait Johan Musseuw , vainqueur de la précédente édition. Johan a emmené Frank Vandenbroucke vers le triomphe lui rendant ainsi la faveur de l’année précédente lorsque Frank avait tiré le sprint gagnant pour Johan.
La Gazzetta dello Sport 20 Février, 1996 a écrit: “… des eaux de la mer Ligure un champion a éclos. Dans cette course, toujours dans les premières positions il a réussi à provoquer l’échappée décisive dans la dernière descente avant l’arrivée en réglant au sprint le quatuor composé de Rochers, Coppolillo et Colombo Massi. Frank a remporté le Laigueglia avec un sprint royal ne laissant d’espace à personne.” À l’époque Patrick Levefere, l’homme qui avait voulu plus que tout le talent belge chez Mapei, soutenait en parlant de Frank : “« Il est plus mature que tout enfant de son âge. Il sait parfaitement ce qu’il veut. Un vrai talent.”
Donc, ce jour là, le triomphe de la silhouette mince mais pleine de volonté du jeune Frank, se déroula, dans une journée comme il nous plaît dire, “Belge” … vent froid et fort..quelques nuages noirs…le “gamin” de seulement 21 ans a réussit à battre des champions comme: Musseuw, Tchmil, Casagrande, Armstrong, Hincapie, Ballerini et Sorensen tous présents dans l’ordre d’arrivée pour ne citer que quelques-uns … voilà ce qu’a été la grande victoire de VDB en 1996 à Laigueglia.

L’autorité locale fait savoir: « Pour nous avoir la signature de Frank Vdb est une fierté et nous sommes heureux de l’accueillir sur notre mur.
La victoire du coureur belge va sûrement rester comme une des plus belles de notre trophée.
Un merci particulier à Bruno Zanoni qui s’occupe du mur des cyclistes et il a été organisateur de la course pour nombreuses années, Roberto Schiavon responsable des relations publiques du Trofeo Laigueglia et Anna Panizza pour le contact avec la famille et la diffusion en Belgique.

 

A LAIGUEGLIA NASCE UNA NUOVA PIASTRELLA SUL “MURETTO ” DEI CICLISTI

A pochi giorni dall’inizio del Giro d’Italia il Comune di Laigueglia è sempre al fianco di ACCPI e Lega Ciclismo nella sicurezza stradale

Un ciclismo più sicuro. A distanza di un anno dell’adesione alla campagna sulla sicurezza stradale  il Comune di Laigueglia, che ogni anno organizza nel mese di febbraio l’omonimo  Trofeo, ha posizionato una nuova piastrella nell’ormai famoso muretto dei ciclisti con l’obiettivo di sensibilizzare gli automobilisti a rispettare i ciclisti, sia che  questi siano professionisti, cicloturisti, chiunque usi le due ruote per divertimento o per muoversi nella vita di tutti i giorni. Il Trofeo Laigueglia vuole portare avanti questo messaggio di grande sensibilizzazione ed è orgoglioso di essere stata la prima gara per professionisti ad aderire all’iniziativa.

“L’adesione del Comune – sottolinea Enzo Ghigo, presidente della Lega del Ciclismo Professionistico – è un’ottima iniziativa. La sicurezza dei ciclisti sulle nostre strade ,soprattutto in zone paesaggisticamente rilevanti come la Liguria è fondamentale per lo sviluppo del turismo Ciclistico. La sensibilizzazione culturale al rispetto dei ciclisti sulle nostre strade sarà un percorso molto lungo e quindi è importantissimo che tutto il mondo legato alla filiera delle due ruote si impegni in questa battaglia.

Entusiasta anche  Cristian Salvato, presidente  dell’ Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani per il forte spirito collaborativo messo in campo dal Comune: “Siamo felici e orgogliosi di avere una nostra piastrella sul muretto dei ciclisti di Laigueglia, tappa fissa per tanti turisti e appassionati di sport. Oltre al nostro logo ringraziamo per aver dato spazio, ancora una volta, alla nostra campagna per la sicurezza stradale. Le vittime di incidenti in allenamento e in gara sono ancora troppo numerose, la sensibilizzazione di tutti gli utenti della strada su questo allarme deve continuare senza sosta per evitare altre tragedie come la recente che ci ha portato via Michele Scarponi”.

“Portando avanti un impegno sociale come quello della distanza minima per sorpassare un ciclista noi come Comune saremo sempre impegnati nella sicurezza e nello sport. Per questo motivo abbiamo deciso di aderire alla campagna sulla sicurezza”, spiegano dall’amministrazione comunale laiguegliese.

Per capire cosa è il mondo del ciclismo per Laigueglia basti pensare che è stata sede di gare di ciclocross, gare di mountain bike, granfondo aperte a tutti e da quest’anno nel mese di ottobre sede di una granfondo riservata alle donne. Tutto ciò senza dimenticare il Trofeo Laigueglia che ogni anno porta il nome della cittadina nel mondo grazie ad un albo d’oro da classica di prim’ordine. Dopo questa breve descrizione si capisce ancor di più perché la Rai durante le riprese della Milano Sanremo al momento dell’attraversamento del borgo marinaro ha mandato in sovra impressione una striscia con scritto: ” centro ciclistico per eccellenza con il Trofeo Laigueglia in apertura di stagione”.